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Le bellezze naturali e paesaggistiche, i retaggi storici e culturali, il patrimonio archeologico ed artistico: questi gli ingredienti che fanno del lago di Bracciano una meta turistica quanto mai apprezzata. Tre insediamenti sorgono sulle sue sponde: Bracciano, Trevignano Romano e Anguillara Sabazia. Anche i territori di Manziana, dalla cui piazza si gode un meraviglioso panorama su tutto il bacino lacustre, Oriolo, Monterosi e Sutri lambiscono la conca del lago.


Con una superficie di 57 chilometri quadrati è il secondo lago del Lazio (dopo quello di Bolsena) e uno dei maggiori d'Italia; di origine vulcanica, ha un perimetro circolare di circa 32 Km. Lo specchio dell'acqua a 165 metri sopra il livello del mare, il punto più profondo a 165 metri, acqua dolce e riserva idrica per Roma: un lago da bere.


Il lago è circondato da boschi, oliveti ed orti. Il suo emissario è il fiume Arrone, che è situato nelle adiacenze di Anguiliara e che sbocca nel mare Tirreno presso Fregene. Una "chiusa" costruita alla fine del Settecento ed ancora oggi perfettamente funzionante dopo opportuni restauri, oltre a mantenere costante il livello del lago, alimenta l'acquedotto Paolo, costruito appunto dal Papa Paolo V agli inizi del Seicento per dotare di risorse idriche il Vaticano.


Bracciano sorge in una località abitata fin dall'epoca etrusca, come è testimoniato dalla necropoli in località "Colonnette"; ebbe grande importanza in epoca rinascimentale, quando divenne feudo degli Orsini; nel 1696 il feudo passò agli Odescalchi.


La storia di Bracciano ruota intorno al magnifico Castello la cui mole domina tutto l'abitato; si tratta, per le caratteristiche strutturali ed architettoniche e per l'ottimo stato di conservazione, di uno dei più importanti castelli d'Italia. Fu fatto costruire da Napoleone Orsini ed i lavori, iniziati nel 1470, furono terminati nel 1485; vi soggiornarono, tra gli altri, il re di Francia Carlo VIII, Papa Sisto IV, Marcantonio Colonna.


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Nelle numerose sale si trovano varie opere pittoriche di grande pregio (tra cui affreschi di Antoniazzo Romano e di Taddeo Zuccari), busti ed altre sculture marmoree e bronzee, bei camini, pregevoli soffitti lignei, ceramiche, armi, armature e, nella "sala etrusca", vetrine con reperti archeologici di Cerveteri e Palo; da vedere la grande cucina ad archi e volte con arredamento completo.


Per quanto riguarda gli edifici religiosi di Bracciano, segnaliamo le due chiese barocche di S. Maria Novella (con annesso chiostro degli Agostiniani) e di S. Stefano con campanile cinquecentesco. Il centro abitato presenta un tipico nucleo medioevale, con le caratteristiche, tortuose stradine ed una parte rinascimentale, con case e botteghe del XV e XVI secolo.


La frazione di Castel Giuliano rappresenta un interessante esempio di insediamento agricolo seicentesco: si sviluppa su tre file parallele di case a due piani costruite secondo un'unica tipologia; le case terminano su un piazzale dominato dal castello padronale; Castel Giuliano fu feudo dell'ospedale di S.Spirito e, in seguito, della famiglia Patrizi.


In località Bagni di Vicarello numerosi i retaggi di epoca romana: il toponimo Vicarello si rifà al Vicus Aurelii latino, mentre i Bagni, stabilimenti termali, altro non sono che le famose Terme romane denominate "Acquae Apollinares"; nella zona, infatti, sono numerosi i resti delle Terme e di ville romane di età imperiale. Proprio tra le rovine di queste Terme furono rinvenuti, insieme con molto altro materiale, i celebri bicchieri d'argento lavorato esposti al Museo Nazionale Romano.


Il delizioso borgo di Trevignano Romano, dominato dai ruderi della rocca degli Orsini, sorge in una località già abitata dagli etruschi: si tratta dell'antica Sabatia, cui si riferisce il nome latino del lago (Sabatinus lacus). La necropoli di Sabatia si trova in località Olivetello; nelle sue tombe sono stati rinvenuti corredi di particolare bellezza, che sono esposti, insieme con altre interessantissime suppellettili, nell' "Antiquarium" ospitato nel Palazzo comunale di Trevignano.


Attraverso la porta che si apre sotto l'orologio si accede al suggestivo nucleo storico dell'abitato; vi si trova, oltre al già citato Palazzo comunale con il bel portico cinquecentesco, la chiesa dell'Assunta, al cui interno si può ammirare un magnifico affresco del 1517 "Transito e incoronazione di Maria" di autore ignoto.


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Il terzo centro rivierasco, Anguillara Sabazia è un grazioso borgo situato su un promontorio che si specchia nelle acque del lago; fu feudo prima degli Anguillara, poi degli Orsini. Una monumentale porta cinquecentesca con orologio immette nella Piazza del Comune con il Palazzo baronale, pure cinquecentesco, al cui interno si trovano pregevoli affreschi; interessanti opere pittoriche si possono ammirare anche nella settecentesca Collegiata dell'Assunta. Il borgo è dominato dal bel castello quattrocentesco degli Orsini.


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Nei dintorni di Anguillara si trovano i resti di grandiose costruzioni romane: i ruderi di una ricca villa del I secolo a.C. con un'ampia esedra decorata da ninfei e, in altra località non lontana le rovine di una villa del II secolo a.C. inglobate, nel secolo VIII, nel convento di S.Stefano e dette, perciò, Mura di S.Stefano o "Muracci".


Notevoli, da un punto di vista eminentemente storico, a parte la bellezza del luogo, le rovine di Monterano antica, costituite dai resti di alcuni edifici e dal castello medioevale sulla sommità di un colle. Il luogo fu abbandonato al principio del secolo scorso per la malaria e la mancanza di acqua; e gli abitanti si concentrarono in quello che oggi è Canale Monterano.

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Musei e dimore storiche, siti archeologici, ruderi e fontanili. Un patrimonio storico dall'antichità fino ai giorni nostri. Da segnalare, non solo per gli appassionati di aviazione, il Museo Storico dell'Aeronautica Militare a Vigna di Valle.


Orti botanici, boschi incantevoli, monumenti naturali legati all'attività vulcanica: i dintorni del lago sono ricchi di attrazioni ambientali, protetti e ben conservati all'interno del Parco regionale di Bracciano e Martignano. Luoghi da scoprire in una natura incontaminata.


Il lago di Bracciano come riserva idrica per la capitale, vanta acque limpidissime che invitano al bagno e a numerose attività sportive: nuoto, vela, windsurf, canoa, dragon boat, sub.


Non mancano le specialità gastronomiche della zona dove il pesce è, ovviamente, il principale protagonista. Anguille e filetti di pesce persico, coregone, broccoletti, funghi, cacciagione e vino bianco sono le pietanze più appetitose, preparati e serviti nei numerosi ristoranti intorno al lago.